Affondo in un mondo sempre piu' povero di certezze e stabilità, sempre piu' ricco di responsabilità e di precarietà. Affondo nuotando verso la superficie, sperando ,un giorno, di riuscire a trasformare il mio annaspare in navigare.
venerdì 9 febbraio 2007
..Take da power Back..
Ok, caro Gè,sei riuscito a convincermi a scrivere qualcosa di (spero!) sensato e (spero!!) utile..
Perchè questo intervento? Beh reduce da un 30 in Sociologia (che mazzo) sento di dover condividere con voi molte cose che avrei dovuto sapere molto tempo fa, e che si dovrebbero studiare fin dai primi anni di scuola superiore.
Eccovi le strategie di sottomissione e di "ipnosi" vera e propria adottate da chi ha davvero il potere, sfruttate da coloro che sguazzano in questo sistema disumanizzato, dove non c'è posto nè per i diritti umani piu' basilari nè per qualsiasi emozione. In questa società dove le emozioni ,che dovrebbero essere lo stimolo principale per ogni singolo gesto quotidiano, sono diventate una sorta di trasgressione, dove tutto è pensato in termini economicistici e non etici, i falsi liberisti pensano e mettono in pratica un pensiero freddo come il ghiaccio e (spero!!!) apparentemente ineluttabile:
"Quel che si rischiede perchè regni l'ordine sociale, è che la maggioranza degli uomini si accontenti della propria sorte. Ma quel che si richiede perchè se ne accontentino, non è che essi posseggano di piu' o di meno, ma che siano convinti a non aver diritto di possedere di piu'. E per questo è assolutamente necessario che esista un'autorità di cui riconoscano la superiorità e che stabilisca il diritto. Infatti l'individuo, abbandonato alla sola pressione dei bisogni, non ammetterà mai di essere arrivato al limite dei suoi diritti".
(Durkheim)
Beh, io che mi sono sempre mantenuto a "destra" ideologicamente, dico che questo falso, falsissimo liberismo mi dà la nausea, e la darebbe a chiunque avesse il coraggio di aprire gli occhi e guardare attraverso i media, di leggere tra le righe dei quotidiani, di interpretare il malessere diffuso e la tristezza (purtroppo) negli occhi o nel cuore di tanta gente. Ma pochi lo fanno. Per paura. O per noia? Ora si apre un'altro quesito, non mio, ma che mi fu posto in un film che io adoro, "Waking Life": qual'è la caratteristica piu' universale dell'uomo? La paura? O la noia?.. Con cio' non voglio incolpare "chi non guarda".Io, anzi, che dovrei "guardare" incessantemente quale autore di questo articolo, lo faccio molto di rado, solo quando il vento della menzogna mi asciuga gli occhi allora ho bisogno di stropicciarmeli e guardare oltre, ma solo per poco, pochi attimi, per un battito di ciglia, poi un'altro battito e via, tutto torna come prima, il mondo, la società che mi circonda riacquista quell'aria forzatamente ottimistica, riappare quel sorriso plastico sui manifesti, sulle riviste di moda, sulle trasmissioni in prima serata, sul volto delle persone che, "tutto sommato" tirano avanti.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
3 commenti:
sei il fascista più comunista che conosco.....
ANARCHIA UNICA VIA!
Bravo andrea....sei sulla strada giusta!continua cosi,continua nella denuncia,e nella lotta....
La mia non è una lotta... perchè fintanto che rimarremo una manciata di gente la cosiddetta lotta è inutile tanto quanto tirare sassolini in mare. La mia non è lotta, no. La mia è una semplice critica della realtà (quella vera pero').. il che è terribilmente insignificante. La lotta comincerà nel momento in cui tutta la popolazione si renderà conto univocamente e in maniera concorde di ciò che va storto.. sai quando accadrà? mai.
amo ma qst video è troppo lungo!
nn ce l'ho fatta a vederlo tt!
1 più corto no eh??vuoi sempre fare il megalomane!!
cmq...ha ragione geggio...stai diventando 1 comunista a tt gli effetti!
geggio da oggi hai 1 nuovo alleato alla tua lotta!!
lo accetti anke se è 1 pò grassottello e stupido?!?ja si accettalo!!
baci baci...
Posta un commento