Affondo in un mondo sempre piu' povero di certezze e stabilità, sempre piu' ricco di responsabilità e di precarietà. Affondo nuotando verso la superficie, sperando ,un giorno, di riuscire a trasformare il mio annaspare in navigare.

martedì 20 febbraio 2007

/^^^ Scopa pro nobiS ^^^\

Ed ora un tributo alla gaudente Santa Teresa...:

"Un giorno mi apparve un angelo bello oltre ogni misura. Vidi nella sua mano una lunga lancia alla cui estremità sembrava esserci una punta di fuoco. Questa parve colpirmi più volte nel cuore, tanto da penetrare dentro di me. II dolore era così reale che gemetti più volte ad alta voce, però era tanto dolce che non potevo desiderare di esserne liberata. Nessuna gioia terrena può dare un simile appagamento. Quando l'angelo estrasse la sua lancia, rimasi con un grande amore per Dio".

Nella foto: Particolare dell' "Estasi di Santa Teresa".

1 commento:

Anonimo ha detto...

questa storia non mi ha mai convinto......
io gli angeli me li immagino con 7vagine e 7peni....e ovviamento fanno tuttto da soli........
mi spiace ma fantasia per fantasia preferisco la mia.....ahahaha